Quali cicatrici possono essere riviste?
Cicatrice allargata: distesa dalla tensione della pelle, frequente su schiena, spalle e arti.
Cicatrice in rilievo (ipertrofica): rossa, spessa, ma che resta limitata al tracciato iniziale.
Cicatrice cheloidea: vera e propria escrescenza che deborda dalla cicatrice d'origine. La sua presa in carico è specifica e prudente, perché il rischio di recidiva è reale — la chirurgia vi viene proposta solo in un quadro preciso, spesso associata ad altri trattamenti.
Cicatrice retraente: briglia che tira sulla pelle e può limitare i movimenti, in particolare vicino alle pieghe e alle articolazioni.
Cicatrice infossata, aderente o mal orientata rispetto alle linee naturali della pelle.
Le tecniche
Escissione-sutura: la cicatrice viene rimossa nella sua totalità e la chiusura viene rifatta strato per strato, senza tensione — il gesto di base, spesso sufficiente per una cicatrice allargata.
Plastiche locali (Z, W): il tracciato viene riorientato per seguire le linee di minore tensione e interrompere una briglia retraente.
Gesti associati secondo i casi: innesto di pelle per le perdite di sostanza, iniezioni di corticosteroidi per le cicatrici in rilievo, trattamenti laser in complemento o in alternativa per la texture e il colore.
La strategia dipende dal tipo di cicatrice, dalla sua sede, dalla sua anzianità e dalla Sua storia personale di cicatrizzazione.
Il momento giusto per rivedere una cicatrice
Una cicatrice evolve per 12-18 mesi: diventa rossa, talvolta si ispessisce, poi si ammorbidisce e impallidisce. Salvo casi particolari (ad esempio una briglia retraente fastidiosa), si attende la sua maturazione completa prima di prendere in considerazione una revisione: molte cicatrici migliorano spontaneamente nel primo anno, e operare una cicatrice ancora infiammata dà risultati meno buoni.
Svolgimento e decorso postoperatorio
L'intervento si svolge il più delle volte in anestesia locale, in regime ambulatoriale; la sua durata dipende dalla lunghezza e dalla tecnica.
Il decorso è semplice: medicazioni per una o due settimane, evitare le tensioni sulla zona, fastidio moderato.
Il risultato si valuta a distanza di tempo: anche la nuova cicatrice segue un ciclo di maturazione di diversi mesi, durante il quale massaggi e fotoprotezione sono essenziali.
Risultati attesi
L'obiettivo è un miglioramento netto e duraturo: una cicatrice più sottile, piatta, ben orientata, che si fonde nelle linee naturali della pelle. Il risultato dipende dal tipo di cicatrice iniziale, dalla zona (alcune regioni cicatrizzano meglio di altre) e dalla qualità di cicatrizzazione propria di ciascuno — elementi valutati con onestà insieme a Lei durante la visita.
