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Pr Ignacio GarridoChirurgia estetica
Pr Ignacio Garrido

Pr Ignacio Garrido

Chirurgo plastico

Parigi 16°

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Lifting delle cosce

Il lifting delle cosce, o plastica crurale, è un intervento di chirurgia estetica volto a correggere il rilassamento cutaneo e la perdita di tono delle facce interne o esterne delle cosce. Si rivolge ai pazienti che presentano un eccesso cutaneo dopo un dimagrimento importante, a coloro la cui pelle si è distesa con l’età, o a pazienti che desiderano migliorare l’armonia della silhouette. L’obiettivo dell’intervento è ottenere una silhouette più soda e armoniosa, privilegiando un risultato naturale e cicatrici posizionate in modo ponderato. Queste informazioni hanno finalità informativa e non sostituiscono una consultazione medica individuale con il chirurgo.

Le diverse tecniche

Lifting crurale interno (lifting della faccia interna della coscia)

  • Indicazione: eccesso cutaneo concentrato sulla faccia interna della coscia, talvolta associato a un cedimento sopra il ginocchio.
  • Tecnica: cicatrice discreta a livello della piega inguinale (cicatrice orizzontale) o, se l’eccesso è importante, associazione di un’incisione verticale lungo la faccia interna della coscia.
  • Vantaggi: consente di ritendere la pelle e di riposizionare i tessuti per migliorare il profilo interno della coscia.
  • Limiti: cicatrice visibile sulla faccia interna; necessità di un bilancio preoperatorio per scegliere la lunghezza e la posizione della cicatrice.

Lifting crurale esterno / lifting della faccia esterna (incluso il lifting gluteo laterale)

  • Indicazione: rilassamento a livello della faccia esterna della coscia e del solco sottogluteo.
  • Tecnica: cicatrice posizionata nel solco sottogluteo e talvolta verso la zona laterale dell’anca; consente di ritendere la pelle e di correggere il contorno laterale della coscia.
  • Vantaggi: miglioramento della giunzione coscia-gluteo e del profilo laterale.
  • Limiti: cicatrice talvolta più visibile posteriormente; attenzione alla posizione per evitare tensioni anomale.

Bodylift o lifting circolare

  • Indicazione: eccesso cutaneo circonferenziale dopo un dimagrimento massivo (chirurgia bariatrica).
  • Tecnica: incisione circolare intorno alla parte superiore delle cosce e del bacino; correzione simultanea di più zone (addome, fianchi, cosce, glutei).
  • Vantaggi: trattamento globale del rilassamento cutaneo della parte bassa del tronco e della parte superiore delle cosce.
  • Limiti: intervento più lungo, cicatrici più estese, degenza più importante.

Lipoaspirazione associata

  • Indicazione: presenza di un eccesso adiposo localizzato oltre al rilassamento cutaneo.
  • Tecnica: la liposuzione associata consente di rimodellare e di affinare i contorni prima o durante la plastica crurale.
  • Vantaggi: migliore definizione del rilievo, riduzione dei volumi.
  • Limiti: la sola liposuzione non corregge l’eccesso cutaneo importante.

Consultazione preoperatoria

  • Colloquio medico: raccolta delle motivazioni, anamnesi, peso stabile auspicato, abitudini tabagiche, trattamenti in corso.
  • Esame clinico: valutazione dell’eccesso cutaneo, qualità della pelle, distribuzione del grasso, misurazioni e fotografie per il follow-up.
  • Scelta tecnica personalizzata: selezione della tecnica adatta (mini-lift, lifting interno, esterno, circolare) tenendo conto delle aspettative e delle realtà anatomiche.
  • Informazione e documenti: spiegazione delle cicatrici, dei benefici attesi e dei limiti; consegna di un preventivo scritto e di un consenso informato.
  • Periodo di riflessione: promemoria del periodo legale di 15 giorni prima di ogni intervento di chirurgia estetica, conformemente alla normativa francese.
  • Esami complementari: esami del sangue ed eventualmente altri accertamenti (ECG, visita anestesiologica) secondo l’età e le comorbilità.

Svolgimento dell’intervento

  • Anestesia: il più delle volte generale; talvolta anestesia spinale secondo il gesto e la durata.
  • Durata: variabile, abitualmente tra 1,5 e 3 ore secondo l’entità del gesto e l’eventuale associazione di una liposuzione.
  • Ricovero: possibile in regime ambulatoriale per gesti limitati; una breve degenza (24-48 ore) può essere proposta per gli interventi più estesi.
  • Fasi principali: disegno preoperatorio, eventuale liposuzione, escissione cutanea e rimessa in tensione dei tessuti, chiusura per piani e applicazione di una medicazione compressiva.
  • Tracciabilità e sicurezza: registrazione del gesto, verifica dell’identità e piano operatorio dettagliato nella cartella clinica; rispetto dei protocolli di prevenzione delle infezioni e della tromboembolia.
  • Follow-up immediato: sorveglianza post-anestesiologica, controllo del dolore e dei parametri vitali prima del rientro in camera o al domicilio.

Decorso postoperatorio

  • Dolore: generalmente moderato e controllato con analgesici; sensazione di tensione e di tiraggio.
  • Medicazioni e drenaggi: possono essere posizionati drenaggi, rimossi in pochi giorni; medicazioni e contenzione con indumento compressivo raccomandate.
  • Edema ed ecchimosi: frequenti nelle prime settimane, si attenuano progressivamente.
  • Cicatrici: inizialmente rosse e ispessite, si attenuano in 12-18 mesi; cure locali e protezione solare raccomandate.
  • Ripresa delle attività: ritorno al lavoro in media dopo 2-3 settimane secondo la natura dell’impiego; ripresa progressiva dello sport dopo 6-8 settimane.
  • Sorveglianza medica: visite di controllo a 48-72 ore, 1 settimana, 1 mese, 3 mesi e 1 anno secondo l’evoluzione.
  • Indicazioni particolari: sospensione del fumo prima e dopo l’intervento per ridurre il rischio di complicanze cicatriziali; evitare gli sforzi violenti e le posizioni prolungate che mettono in tensione le suture.

Risultati e limiti

  • Evoluzione: il risultato si rivela progressivamente con il riassorbimento dell’edema e la maturazione delle cicatrici; un risultato stabile si apprezza generalmente a partire da 6-12 mesi.
  • Variabilità individuale: il risultato dipende dalla qualità della pelle, dall’elasticità dei tessuti, dal peso, dall’invecchiamento successivo e dalle abitudini di vita.
  • Durata nel tempo: il gesto corregge il rilassamento presente ma non arresta l’invecchiamento naturale; una ripresa di peso può alterare il risultato.
  • Possibilità di ritocchi: un piccolo intervento di correzione di cicatrice o di asimmetria può essere preso in considerazione dopo la stabilizzazione, se necessario.

Rischi e complicanze

  • Rischi generali: complicanze anestesiologiche, sanguinamento, infezione, flebite/trombosi venosa profonda (prevenzione mediante mobilizzazione e talvolta anticoagulanti).
  • Complicanze specifiche: ematoma, sieroma (accumulo di liquido), ritardo di cicatrizzazione, necrosi cutanea (rara), cicatrici ipertrofiche o cheloidee, asimmetria residua, perdita rilevante della sensibilità cutanea (spesso regressiva).
  • Altri rischi: insoddisfazione legata alla lunghezza o alla qualità delle cicatrici, necessità di un gesto complementare.
  • Informazioni complementari: questi rischi restano rari ma saranno approfonditi e personalizzati durante la consultazione.

Alternative e opzioni non chirurgiche

  • Trattamenti non invasivi: radiofrequenza, ultrasuoni focalizzati, laser o tecniche di rassodamento cutaneo possono migliorare leggermente la tonicità ma hanno limiti in caso di eccesso cutaneo importante.
  • Criolipolisi e altre tecniche di eliminazione del grasso: utili quando il problema è essenzialmente adiposo ma inefficaci per correggere un vero eccesso di pelle.
  • Approccio combinato: liposuzione isolata se la pelle conserva una buona elasticità; bodylift per un eccesso circonferenziale post-dimagrimento.
  • Scelta ragionata: il chirurgo discuterà queste alternative e la loro pertinenza secondo l’esame clinico e le aspettative.

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Domande frequenti

Le Sue domande, le nostre risposte

  • Qual è la cicatrice tipica di un lifting delle cosce?

    La cicatrice dipende dalla tecnica scelta: cicatrice nella piega inguinale per un lifting interno limitato, cicatrice verticale sulla faccia interna se l’eccesso è importante, o cicatrice più estesa per un lifting circolare. La loro posizione viene discussa in consultazione.

  • Quando potrò riprendere lo sport?

    Le attività leggere possono essere riprese dopo alcune settimane, ma lo sport intenso viene generalmente ripreso in modo progressivo dopo 6-8 settimane, secondo la cicatrizzazione e il parere del chirurgo.

  • Il fumo influisce sul risultato?

    Sì. Il fumo aumenta significativamente il rischio di complicanze cicatriziali e di ritardo di cicatrizzazione. Una sospensione rigorosa prima e dopo l’intervento è fortemente raccomandata.

  • Si può associare una liposuzione al lifting delle cosce?

    Sì, la liposuzione viene spesso associata per migliorare il contorno. La scelta dell’associazione viene determinata durante la consultazione in funzione dell’eccesso adiposo e cutaneo.

  • Quanto costa un lifting delle cosce a Parigi?

    A Parigi, il costo di un lifting delle cosce presso un chirurgo plastico qualificato si situa tra 5.500 e 8.500 € per un lifting della faccia interna, e tra 6.500 e 10.000 € per un lifting più esteso (facce interna ed esterna, tipo bodylift parziale). Un preventivo dettagliato viene consegnato in consultazione, con un periodo legale di riflessione di 15 giorni.

  • Dove sono posizionate le cicatrici?

    Per un lifting della faccia interna delle cosce: cicatrice nascosta nella piega dell’inguine, talvolta prolungata verticalmente lungo la faccia interna in caso di eccesso importante. Per un lifting esterno o bodylift: cicatrice più lunga nascosta sotto lo slip, che cinge i fianchi. Il tracciato viene definito in consultazione per ottimizzare la discrezione sotto gli abiti abituali.

  • A chi si rivolge il lifting delle cosce?

    Alle persone che presentano un eccesso cutaneo significativo delle cosce, il più delle volte dopo una perdita di peso importante (chirurgia bariatrica, dieta), con l’età o per predisposizione genetica. Quando l’eccesso è unicamente adiposo e la pelle tonica, una liposuzione isolata può essere sufficiente. La consultazione permette di valutare la quota di ciascuna componente.

  • Quali sono i rischi specifici del lifting delle cosce?

    Rischi generali di un intervento chirurgico: ematoma, infezione, ritardo di cicatrizzazione. Rischi specifici di questa zona: allargamento della cicatrice (zona sottoposta a tensioni), disturbi temporanei della sensibilità, linfedema transitorio delle gambe. Il tabagismo aumenta significativamente questi rischi — una sospensione rigorosa è necessaria prima e dopo l’intervento.

  • Ripresa del lavoro dopo il lifting delle cosce?

    Ripresa di un lavoro sedentario a 10-14 giorni, il tempo necessario perché la camminata sia confortevole. Lavoro fisico o in piedi prolungato: 4-6 settimane. Sport: camminata fin dal rientro, cyclette a 4 settimane, corsa a 8 settimane, sport intensi a 10-12 settimane. L’uso di una guaina contenitiva 24 ore su 24 per 6 settimane è essenziale.

Il chirurgo

Pr Ignacio Garrido

Pr Ignacio Garrido

Chirurgo plastico ed estetico

Il Pr Ignacio Garrido è un chirurgo plastico qualificato che esercita presso la Clinique Alphand, a Parigi 16. Specializzato nella chirurgia del viso, del seno e del corpo, accompagna i suoi pazienti con un approccio medico rigoroso e personalizzato.

Le informazioni presentate su questo sito hanno carattere generale e informativo. Non sostituiscono una consulenza medica individuale. Ogni decisione terapeutica deve essere presa dopo un confronto con il medico. Nessuna garanzia di risultato può essere fornita.

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