Le diverse tecniche
Mastopessi senza protesi
- Indicazione: ptosi da moderata a severa quando il volume mammario è soddisfacente.
- Principali tecniche di cicatrice:
- Cicatrice periareolare (o cicatrice « rotonda »): adatta alle ptosi lievi e alle correzioni dell'areola.
- Cicatrice verticale (o « lollipop »): cicatrice attorno all'areola e verticale fino al solco sottomammario, spesso utilizzata per le ptosi moderate.
- Cicatrice ad ancora (o « T invertita »): cicatrice attorno all'areola, verticale e orizzontale nel solco sottomammario, utilizzata per le ptosi marcate e gli eccessi cutanei importanti.
- Vantaggi e limiti: consente di rimodellare la pelle e il tessuto ghiandolare senza aggiungere volume artificiale. Le cicatrici evolvono favorevolmente ma restano permanenti.
Mastopessi con protesi (lifting + mastoplastica additiva)
- Indicazione: ptosi associata a una perdita di volume o al desiderio di un aumento.
- Particolarità: l'aggiunta di una protesi consente di ripristinare il volume e di combinare correzione della ptosi e aumento. La scelta delle dimensioni, della forma e del posizionamento della protesi è personalizzata.
- Limiti: aggiunge i rischi legati alle protesi (si veda la sezione dedicata ai rischi).
Lipofilling mammario associato
- Indicazione: piccoli aumenti di volume o miglioramento della qualità dei tessuti mediante trasferimento di grasso autologo.
- Particolarità: tecnica naturale che utilizza il grasso della paziente stessa. Possono essere necessarie più sedute per ottenere il volume desiderato.
- Limiti: volume limitato e variabilità del riassorbimento del grasso.
Visita preoperatoria
- Svolgimento: la prima visita con il chirurgo comprende un'anamnesi medica (precedenti, fumo, terapie in corso, desiderio estetico), un esame clinico dettagliato del seno (pelle, volume, ptosi, asimmetrie) e fotografie mediche.
- Scelta tecnica: il gesto chirurgico più adatto (tipo di cicatrice, necessità di protesi o di lipofilling) viene discusso e adattato alle aspettative e ai vincoli anatomici.
- Esami complementari: prima dell'intervento potranno essere richiesti esami del sangue e, secondo l'età o i precedenti, un esame di imaging mammario (mammografia o ecografia).
- Documenti consegnati: informativa scritta, preventivo dettagliato e consenso informato. Prima di ogni intervento di chirurgia estetica si applica il periodo legale di riflessione di 15 giorni previsto in Francia.
Svolgimento dell'intervento
- Anestesia: la mastopessi si esegue il più delle volte in anestesia generale. Può essere proposta un'anestesia loco-regionale complementare.
- Durata: variabile secondo l'entità del gesto e la tecnica (generalmente tra 1 ora e mezza e 3 ore).
- Ricovero: ambulatoriale (dimissione il giorno stesso) o una notte di ricovero secondo i casi e la sorveglianza necessaria.
- Fasi generali: disegni preoperatori, incisioni secondo la tecnica scelta, rimodellamento del tessuto mammario, riposizionamento dell'areola, eventuale inserimento di protesi o trasferimento di grasso, chiusura delle incisioni e medicazione.
- Tracciabilità e sicurezza: cartella clinica completa, consenso scritto e sorveglianza postoperatoria organizzata.
Decorso postoperatorio
- Dolori e fastidio: dolori moderati controllati con terapia analgesica. Sensazioni di tensione ed edema frequenti nei primi giorni.
- Medicazioni e sostegno: uso di un reggiseno di sostegno giorno e notte per diverse settimane, medicazioni e controllo delle cicatrici.
- Riposo e attività: ripresa del lavoro generalmente dopo 7-14 giorni secondo la natura dell'attività. Ripresa progressiva dello sport e degli sforzi intensi dopo 4-6 settimane, con il consenso del medico.
- Sorveglianza: visite di controllo regolari (48-72 ore, 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 1 anno) per assicurare una buona cicatrizzazione e seguire l'evoluzione del risultato.
Risultati e limiti
- Evoluzione: il risultato è generalmente visibile con il progressivo riassorbimento dell'edema, per poi affinarsi nell'arco di diversi mesi. Le cicatrici si attenuano con il tempo ma non scompaiono completamente.
- Variabilità: ogni paziente evolve in modo diverso secondo l'età, la qualità della pelle, il fumo, le variazioni di peso e gli eventi successivi (gravidanza).
- Durata nel tempo: la mastopessi corregge la ptosi, ma l'invecchiamento naturale e le variazioni di peso possono modificare l'aspetto del seno nel corso degli anni. Si raccomanda un follow-up medico.
Rischi e complicanze
- Rischi generali: ematoma, infezione, ritardo di cicatrizzazione, flebite, reazione anestetica.
- Rischi specifici: cicatrici visibili o ipertrofiche, asimmetria mammaria, perdita parziale o totale della sensibilità di un'areola, necrosi cutanea rara, recidiva della ptosi, imperfezione estetica che può richiedere un ritocco.
- In caso di protesi: rischi di contrattura capsulare, dislocazione o rottura della protesi e sorveglianza radiologica specifica.
- Informazione: questi rischi restano rari e saranno illustrati e spiegati durante la visita preoperatoria.
Alternative e opzioni non chirurgiche
- Alternative chirurgiche: associazione con un aumento mediante protesi, lipofilling da solo per piccoli aumenti, o mastoplastica riduttiva se il volume è eccessivo.
- Opzioni non chirurgiche: l'uso di reggiseni tecnici e i trattamenti dermatologici (radiofrequenza, ultrasuoni) possono migliorare leggermente la tonicità cutanea, ma non sostituiscono una correzione chirurgica in caso di ptosi significativa.
- Limiti: i metodi non invasivi non offrono un lifting duraturo paragonabile a una mastopessi chirurgica.
