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Pr Ignacio GarridoChirurgia estetica
Pr Ignacio Garrido

Pr Ignacio Garrido

Chirurgo plastico

Parigi 16°

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Chirurgia del mento

La chirurgia del mento riunisce diversi interventi volti a modificare la proiezione, la forma o l’armonia del mento e del profilo del viso. Si parla di genioplastica quando si sposta l’osso del mento (osteotomia), di aumento del mento quando si utilizza una protesi, e di soluzioni non chirurgiche come le iniezioni di acido ialuronico o il lipofilling (trasferimento di grasso). Questi interventi si rivolgono ai pazienti che desiderano correggere un mento sfuggente, uno squilibrio tra mento e naso, o migliorare l’armonia del viso.

Le motivazioni più comuni sono il miglioramento del profilo, la ricerca di un risultato naturale e armonioso, o la correzione di un difetto estetico o funzionale. La scelta della tecnica è personalizzata dopo una visita medica. Questo documento ha finalità informativa e non sostituisce una consultazione individuale con il chirurgo.

Le diverse tecniche

Osteotomia di arretramento o avanzamento (genioplastica ossea)

  • Descrizione: incisione il più delle volte eseguita all’interno della bocca, sezione (osteotomia) della parte anteriore del mento e fissazione nella posizione desiderata mediante viti e una piccola placca.
  • Vantaggi: consente di correggere in modo significativo la proiezione o l’altezza del mento, con regolazione precisa della posizione ossea.
  • Limiti: intervento chirurgico che comporta un periodo di consolidamento osseo; rischio potenziale di ipoestesia nel territorio del nervo mentoniero.

Protesi del mento (impianto)

  • Descrizione: inserimento di una protesi anatomica biocompatibile (silicone, materiali certificati CE) per via intraorale o sottomentoniera, posizionata in una tasca preparata.
  • Vantaggi: intervento spesso più semplice e di durata più breve rispetto all’osteotomia, con risultato immediato in proiezione.
  • Limiti: rischio di mobilità o di erosione cutanea a lungo termine, necessità di scegliere una protesi adatta all’anatomia; le protesi possono talvolta richiedere una revisione.

Lipofilling (innesto di grasso)

  • Descrizione: prelievo di grasso mediante liposuzione, purificazione e iniezione a livello del mento per aumentarne il volume.
  • Vantaggi: materiale autologo (proprio del paziente), possibile miglioramento della qualità dei tessuti.
  • Limiti: riassorbimento parziale del grasso con talvolta necessità di ritocchi, risultato meno prevedibile in volume rispetto alla protesi o all’osteotomia.

Iniezioni di acido ialuronico (opzione non chirurgica)

  • Descrizione: riempimento del mento mediante iniezioni per aumentare temporaneamente la proiezione o correggere la simmetria.
  • Vantaggi: procedura rapida, reversibile ed eseguita in ambulatorio.
  • Limiti: effetto temporaneo (da alcuni mesi a un anno a seconda del prodotto), non adatto a tutti i profili anatomici.

Consultazione preoperatoria

La visita medica con il chirurgo consente di valutare la morfologia, le aspettative e i precedenti (medici, chirurgici, fumo, terapie in corso). Il percorso tipico comprende:

  • Colloquio ed esame clinico del viso e della mandibola.
  • Realizzazione di fotografie e, se utile, simulazione delle modifiche del profilo.
  • Spiegazione delle diverse opzioni (osteotomia, protesi, lipofilling, iniezioni) con i loro vantaggi e limiti.
  • Presentazione dei rischi possibili e delle modalità di anestesia.
  • Consegna di un preventivo scritto dettagliato e di un’informativa scritta.
  • Periodo legale di riflessione di almeno 15 giorni prima di qualsiasi intervento di chirurgia estetica, secondo la normativa francese.
  • Raccolta del consenso informato se il paziente decide di procedere.

Svolgimento dell’intervento

  • Anestesia: a seconda della tecnica e dell’ansia del paziente, la chirurgia del mento può essere eseguita in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione.
  • Durata: variabile, da circa 30 minuti a 2 ore a seconda dell’intervento (protesi più breve, osteotomia più lunga).
  • Ricovero: spesso ambulatoriale (dimissione lo stesso giorno) o ricovero di 24 ore a seconda dei casi e delle raccomandazioni.
  • Fasi generali:
  • Posizionamento e marcatura preoperatoria.
  • Incisione (intraorale per limitare le cicatrici visibili; talvolta incisione sottomentoniera a seconda della tecnica).
  • Esecuzione dell’osteotomia e fissazione ossea, oppure creazione di una tasca e posizionamento della protesi, oppure iniezioni/lipofilling.
  • Controllo della simmetria e sutura.
  • Tracciabilità e sicurezza: utilizzo di dispositivi medici conformi, registrazione delle informazioni operatorie e consegna di un referto. Rispetto delle raccomandazioni di igiene e sicurezza perioperatorie.

Decorso postoperatorio

  • Dolore e fastidio: antidolorifici prescritti secondo l’intensità; sensazione di tensione e gonfiore frequenti.
  • Edema ed ecchimosi: si attenuano progressivamente in alcuni giorni fino ad alcune settimane.
  • Alimentazione: dieta morbida o liquida per alcuni giorni in caso di via intraorale; evitare gli alimenti duri o traumatizzanti.
  • Cure: igiene orale rafforzata, eventuali prescrizioni di antibiotici o antisettici locali a seconda della procedura.
  • Ripresa delle attività: ritorno al lavoro di regola dopo 5-15 giorni, a seconda della natura del lavoro e dell’entità dei sintomi; ripresa dello sport dopo 4-6 settimane evitando i traumi sul mento.
  • Follow-up medico: visite di controllo a 48-72 ore, 1 settimana, 1 mese, 3 mesi e secondo l’evoluzione; sorveglianza della cicatrizzazione e della sensibilità (nervo mentoniero).

Risultati e limiti

  • Evoluzione: il risultato si apprezza progressivamente. Il posizionamento dell’osso o della protesi è visibile immediatamente, ma l’edema maschera spesso il risultato finale per diverse settimane. Per un’osteotomia, il consolidamento osseo e l’aspetto definitivo si stabilizzano in alcuni mesi.
  • Variabilità: il risultato varia secondo l’anatomia, la qualità dei tessuti e le aspettative individuali.
  • Durata: le osteotomie danno un risultato duraturo; le protesi possono richiedere un controllo a lungo termine; le iniezioni e il lipofilling sono più temporanei.
  • Importanza di una presa in carico personalizzata e di una valutazione completa per definire l’opzione più adatta.

Rischi e complicanze

  • Rischi generali: complicanze legate all’anestesia, infezione, sanguinamento, ematoma, cicatrizzazione anomala.
  • Rischi specifici: ipoestesia o parestesia nel territorio del nervo mentoniero (spesso transitoria, talvolta persistente), asimmetria residua, spostamento o esposizione di una protesi, riassorbimento parziale dopo lipofilling, dolore cronico localizzato, necessità di revisione chirurgica.
  • Questi rischi restano rari, ma verranno dettagliati e spiegati durante la consultazione preoperatoria, con le misure di prevenzione adottate.

Alternative e opzioni non chirurgiche

  • Iniezioni di acido ialuronico: alternativa temporanea per migliorare la proiezione o correggere la simmetria senza chirurgia.
  • Lipofilling: opzione intermedia che utilizza il grasso del paziente.
  • Trattamento ortodontico o chirurgia ortognatica se sono in causa anomalie della mandibola.
  • Combinazioni: la chirurgia del mento può essere associata ad altre procedure del viso (rinoplastica, lifting, chirurgia dei mascellari) per ottenere un’armonia globale.
  • Ogni alternativa presenta indicazioni e limiti che verranno valutati in consultazione.

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Domande frequenti

Le Sue domande, le nostre risposte

  • Quale tecnica scegliere per un mento sfuggente?

    La scelta dipende dall’anatomia, dal rapporto tra mento e mandibola e dalle aspettative: un’osteotomia consente una modifica ossea duratura, una protesi apporta un aumento di volume immediato e le iniezioni possono rappresentare una soluzione di prova. La visita medica permette di definire l’opzione adatta.

  • Ci sono cicatrici visibili?

    Le cicatrici sono il più delle volte situate all’interno della bocca e quindi invisibili esternamente. Un’incisione sottomentoniera può lasciare una piccola cicatrice sotto la piega del mento, a seconda della tecnica scelta.

  • Quanto dura l’assenza dal lavoro?

    In media, da 5 a 15 giorni a seconda dell’intervento e della natura del lavoro. Si raccomanda una ripresa progressiva delle attività, in accordo con il chirurgo.

  • Posso associare questo intervento a una rinoplastica?

    Sì, l’associazione di una chirurgia del mento e di una rinoplastica è frequente per armonizzare il profilo. L’associazione viene discussa durante la consultazione.

  • Quanto costa una chirurgia del mento a Parigi?

    Il costo dipende dalla tecnica. Per una protesi del mento: da 3.500 a 5.500 € tutto compreso. Per un’osteotomia (genioplastica): da 5.000 a 8.000 €. Per la rinoplastica associata a una genioplastica (intervento combinato): da 8.500 a 13.000 €. Un preventivo dettagliato viene consegnato in consultazione, con periodo legale di riflessione di 15 giorni.

  • Esiste un’alternativa non chirurgica per modificare il mento?

    Sì, le iniezioni di acido ialuronico permettono di aumentare e rimodellare leggermente il mento senza chirurgia. Il risultato è visibile immediatamente e dura 12-18 mesi. È una buona opzione per provare un cambiamento prima di considerare la chirurgia, o per modifiche minori. Per cambiamenti anatomici significativi, la chirurgia resta il riferimento.

  • La sensibilità del mento ritorna dopo l’intervento?

    Una diminuzione temporanea della sensibilità del labbro inferiore e del mento è frequente dopo un’osteotomia, a causa della vicinanza del nervo alveolare inferiore. La sensibilità recupera abitualmente in 3-6 mesi. Con una protesi, la diminuzione è più rara e in genere più rapida a recuperare.

  • Quanto dura il risultato?

    Un’osteotomia produce una modifica ossea definitiva. Una protesi del mento è concepita per restare in sede a vita, ma può essere rimossa o sostituita se necessario. Le iniezioni di acido ialuronico sono temporanee (12-18 mesi) e richiedono sedute di mantenimento. La scelta si effettua in base alle aspettative e al profilo di ogni paziente.

Il chirurgo

Pr Ignacio Garrido

Pr Ignacio Garrido

Chirurgo plastico ed estetico

Il Pr Ignacio Garrido è un chirurgo plastico qualificato che esercita presso la Clinique Alphand, a Parigi 16. Specializzato nella chirurgia del viso, del seno e del corpo, accompagna i suoi pazienti con un approccio medico rigoroso e personalizzato.

Le informazioni presentate su questo sito hanno carattere generale e informativo. Non sostituiscono una consulenza medica individuale. Ogni decisione terapeutica deve essere presa dopo un confronto con il medico. Nessuna garanzia di risultato può essere fornita.

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