Le diverse tecniche
Osteotomia di arretramento o avanzamento (genioplastica ossea)
- Descrizione: incisione il più delle volte eseguita all’interno della bocca, sezione (osteotomia) della parte anteriore del mento e fissazione nella posizione desiderata mediante viti e una piccola placca.
- Vantaggi: consente di correggere in modo significativo la proiezione o l’altezza del mento, con regolazione precisa della posizione ossea.
- Limiti: intervento chirurgico che comporta un periodo di consolidamento osseo; rischio potenziale di ipoestesia nel territorio del nervo mentoniero.
Protesi del mento (impianto)
- Descrizione: inserimento di una protesi anatomica biocompatibile (silicone, materiali certificati CE) per via intraorale o sottomentoniera, posizionata in una tasca preparata.
- Vantaggi: intervento spesso più semplice e di durata più breve rispetto all’osteotomia, con risultato immediato in proiezione.
- Limiti: rischio di mobilità o di erosione cutanea a lungo termine, necessità di scegliere una protesi adatta all’anatomia; le protesi possono talvolta richiedere una revisione.
Lipofilling (innesto di grasso)
- Descrizione: prelievo di grasso mediante liposuzione, purificazione e iniezione a livello del mento per aumentarne il volume.
- Vantaggi: materiale autologo (proprio del paziente), possibile miglioramento della qualità dei tessuti.
- Limiti: riassorbimento parziale del grasso con talvolta necessità di ritocchi, risultato meno prevedibile in volume rispetto alla protesi o all’osteotomia.
Iniezioni di acido ialuronico (opzione non chirurgica)
- Descrizione: riempimento del mento mediante iniezioni per aumentare temporaneamente la proiezione o correggere la simmetria.
- Vantaggi: procedura rapida, reversibile ed eseguita in ambulatorio.
- Limiti: effetto temporaneo (da alcuni mesi a un anno a seconda del prodotto), non adatto a tutti i profili anatomici.
Consultazione preoperatoria
La visita medica con il chirurgo consente di valutare la morfologia, le aspettative e i precedenti (medici, chirurgici, fumo, terapie in corso). Il percorso tipico comprende:
- Colloquio ed esame clinico del viso e della mandibola.
- Realizzazione di fotografie e, se utile, simulazione delle modifiche del profilo.
- Spiegazione delle diverse opzioni (osteotomia, protesi, lipofilling, iniezioni) con i loro vantaggi e limiti.
- Presentazione dei rischi possibili e delle modalità di anestesia.
- Consegna di un preventivo scritto dettagliato e di un’informativa scritta.
- Periodo legale di riflessione di almeno 15 giorni prima di qualsiasi intervento di chirurgia estetica, secondo la normativa francese.
- Raccolta del consenso informato se il paziente decide di procedere.
Svolgimento dell’intervento
- Anestesia: a seconda della tecnica e dell’ansia del paziente, la chirurgia del mento può essere eseguita in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione.
- Durata: variabile, da circa 30 minuti a 2 ore a seconda dell’intervento (protesi più breve, osteotomia più lunga).
- Ricovero: spesso ambulatoriale (dimissione lo stesso giorno) o ricovero di 24 ore a seconda dei casi e delle raccomandazioni.
- Fasi generali:
- Posizionamento e marcatura preoperatoria.
- Incisione (intraorale per limitare le cicatrici visibili; talvolta incisione sottomentoniera a seconda della tecnica).
- Esecuzione dell’osteotomia e fissazione ossea, oppure creazione di una tasca e posizionamento della protesi, oppure iniezioni/lipofilling.
- Controllo della simmetria e sutura.
- Tracciabilità e sicurezza: utilizzo di dispositivi medici conformi, registrazione delle informazioni operatorie e consegna di un referto. Rispetto delle raccomandazioni di igiene e sicurezza perioperatorie.
Decorso postoperatorio
- Dolore e fastidio: antidolorifici prescritti secondo l’intensità; sensazione di tensione e gonfiore frequenti.
- Edema ed ecchimosi: si attenuano progressivamente in alcuni giorni fino ad alcune settimane.
- Alimentazione: dieta morbida o liquida per alcuni giorni in caso di via intraorale; evitare gli alimenti duri o traumatizzanti.
- Cure: igiene orale rafforzata, eventuali prescrizioni di antibiotici o antisettici locali a seconda della procedura.
- Ripresa delle attività: ritorno al lavoro di regola dopo 5-15 giorni, a seconda della natura del lavoro e dell’entità dei sintomi; ripresa dello sport dopo 4-6 settimane evitando i traumi sul mento.
- Follow-up medico: visite di controllo a 48-72 ore, 1 settimana, 1 mese, 3 mesi e secondo l’evoluzione; sorveglianza della cicatrizzazione e della sensibilità (nervo mentoniero).
Risultati e limiti
- Evoluzione: il risultato si apprezza progressivamente. Il posizionamento dell’osso o della protesi è visibile immediatamente, ma l’edema maschera spesso il risultato finale per diverse settimane. Per un’osteotomia, il consolidamento osseo e l’aspetto definitivo si stabilizzano in alcuni mesi.
- Variabilità: il risultato varia secondo l’anatomia, la qualità dei tessuti e le aspettative individuali.
- Durata: le osteotomie danno un risultato duraturo; le protesi possono richiedere un controllo a lungo termine; le iniezioni e il lipofilling sono più temporanei.
- Importanza di una presa in carico personalizzata e di una valutazione completa per definire l’opzione più adatta.
Rischi e complicanze
- Rischi generali: complicanze legate all’anestesia, infezione, sanguinamento, ematoma, cicatrizzazione anomala.
- Rischi specifici: ipoestesia o parestesia nel territorio del nervo mentoniero (spesso transitoria, talvolta persistente), asimmetria residua, spostamento o esposizione di una protesi, riassorbimento parziale dopo lipofilling, dolore cronico localizzato, necessità di revisione chirurgica.
- Questi rischi restano rari, ma verranno dettagliati e spiegati durante la consultazione preoperatoria, con le misure di prevenzione adottate.
Alternative e opzioni non chirurgiche
- Iniezioni di acido ialuronico: alternativa temporanea per migliorare la proiezione o correggere la simmetria senza chirurgia.
- Lipofilling: opzione intermedia che utilizza il grasso del paziente.
- Trattamento ortodontico o chirurgia ortognatica se sono in causa anomalie della mandibola.
- Combinazioni: la chirurgia del mento può essere associata ad altre procedure del viso (rinoplastica, lifting, chirurgia dei mascellari) per ottenere un’armonia globale.
- Ogni alternativa presenta indicazioni e limiti che verranno valutati in consultazione.
