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Le richieste maschili più frequenti
Il torace: la ginecomastia
Un eccesso di volume mammario nell’uomo — di origine ghiandolare, adiposa o mista — è una fonte di disagio frequente, in particolare in estate o durante lo sport. La chirurgia della ginecomastia rimuove la ghiandola e/o il grasso in eccesso per ripristinare un torace piatto, attraverso incisioni discrete.
Addome e fianchi
Gli accumuli adiposi dell’addome e dei fianchi (le « maniglie dell’amore ») sono tipicamente resistenti allo sport. La liposuzione li rimuove e ridisegna i contorni. In caso di eccesso di pelle associato — spesso dopo un dimagrimento importante — l’addominoplastica rimuove la pelle in eccesso e ritende la parete.
Il collo: il doppio mento
Un accumulo adiposo sottomentoniero può appesantire la parte inferiore del viso, indipendentemente dal peso. Una lipoaspirazione cervicale, o persino un lifting del collo in caso di rilassamento associato, ripristina un angolo cervico-mentoniero netto.
I volumi: la lipostruttura
La lipostruttura (trasferimento di grasso autologo) consente di rimodellare alcuni volumi reiniettando il grasso prelevato in un’altra zona del corpo.
Dopo un dimagrimento importante
Una perdita di peso importante lascia spesso un eccesso cutaneo che lo sport non può ritendere: l’addome, ma anche le braccia — trattate con il lifting delle braccia — o le cosce. Questi interventi si prendono in considerazione una volta stabilizzato il peso.
La pilosità
L’epilazione laser risponde a una richiesta maschile crescente: torace, schiena, spalle, o una semplice riduzione della densità per un risultato naturale.
Sport, peso e chirurgia: che cosa può fare ciascuna leva
Queste tre leve non sono intercambiabili:
lo sport sviluppa i muscoli e riduce la massa grassa complessiva, ma non agisce sugli accumuli localizzati di origine genetica e non ha alcun effetto su una ghiandola mammaria o su un eccesso di pelle;
la perdita di peso riduce l’insieme dei compartimenti adiposi, ma può aggravare un eccesso cutaneo;
la chirurgia corregge con precisione ciò che le prime due non possono raggiungere: accumuli resistenti, ghiandola mammaria, pelle in eccesso.
La chirurgia non è quindi né un sostituto dello sport né un metodo dimagrante: dà il miglior risultato in un paziente con peso stabile, attivo, la cui richiesta riguarda una zona precisa e resistente.
Tecniche non chirurgiche
Per accumuli moderati o un rilassamento iniziale, si possono discutere tecniche non invasive (criolipolisi, radiofrequenza, ultrasuoni focalizzati). I loro risultati sono più progressivi e più limitati rispetto a quelli della chirurgia; la loro indicazione — da sole o in associazione — viene posta durante la visita, in funzione dell’entità dell’eccesso e della qualità della pelle.
Un percorso di cura pensato per gli uomini
Cicatrici: le incisioni sono posizionate in zone poco visibili (bordo dell’areola per la ginecomastia, pieghe naturali) e la loro evoluzione è oggetto di un follow-up regolare.
Risultato naturale: l’obiettivo è un torace e contorni netti, non un aspetto artificioso — il risultato deve rimanere credibile, sia vestiti sia a torso nudo.
Recupero: a seconda dell’atto operatorio, l’intervento si svolge spesso in regime ambulatoriale; un indumento compressivo viene indossato per alcune settimane e la ripresa di un lavoro d’ufficio è generalmente possibile in un periodo da pochi giorni a una settimana.
Lo svolgimento del percorso di cura
Prima visita: esame clinico della zona interessata, storia clinica, abitudini di vita (sport, alimentazione, stabilità del peso) e discussione delle aspettative. In alcuni casi, in particolare per la ginecomastia, possono essere richiesti esami complementari per ricercarne la causa.
Piano personalizzato: scelta di uno o più trattamenti, calendario, informazione completa su benefici, limiti, rischi e convalescenza. Un preventivo e un periodo di riflessione precedono ogni intervento chirurgico.
Follow-up: controlli postoperatori regolari, consigli per la ripresa dello sport e per il mantenimento del risultato.
Risultati attesi e follow-up
I risultati si apprezzano progressivamente, man mano che gli edemi si riassorbono: una silhouette più definita già dalle prime settimane, un risultato definitivo in tre-sei mesi a seconda dell’intervento. La loro durata dipende soprattutto dalla stabilità del peso e dal mantenimento di un’attività fisica regolare.

