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La gravidanza induce modificazioni anatomiche e ormonali che possono spiegare un cambiamento della silhouette
- Stiramento cutaneo e perdita di elasticità dopo una distensione importante (pelle dell’addome, cosce, pieghe sottomammarie).
- Separazione dei muscoli addominali (diastasi dei retti) con conseguente protrusione addominale.
- Accumulo e ridistribuzione del grasso (fianchi, maniglie dell’amore, faccia interna delle cosce).
- Modificazione del volume e della posizione del seno (ipertrofia, ptosi mammaria) legata alla gravidanza e all’allattamento.
- Alterazione del tono muscolare e del pavimento pelvico, che influisce sulla postura e sulla silhouette. Questi fenomeni sono normali ed evolutivi. Il grado di recupero spontaneo varia in funzione della fisiologia e delle misure adottate: ripresa dell’attività, nutrizione e riabilitazione postnatale.
Le soluzioni possibili
A seconda della causa e del desiderio della paziente, si possono prendere in considerazione diverse opzioni. Si distinguono due grandi famiglie di approcci: la medicina estetica e la chirurgia estetica. Misure non invasive e trattamenti funzionali completano il percorso.
Medicina estetica e approcci non chirurgici
- Rimodellamento mediante criolipolisi o lipocriolisi: trattamento mirato delle adiposità ostinate mediante raffreddamento delle cellule adipose, indicato per gli accumuli localizzati e dopo la stabilizzazione del peso.
- Radiofrequenza, ultrasuoni focalizzati (HIFU) o tecnologie di tightening: stimolazioni cutanee volte a migliorare il rilassamento cutaneo e la qualità della pelle di addome, cosce o braccia.
- Iniezioni e skinbooster: alcune iniezioni possono migliorare la qualità della pelle e la sua idratazione; il loro impiego viene valutato in funzione del periodo post-partum e dell’allattamento.
- Riabilitazione addominale e perineale (fisioterapia): valutazione e presa in carico essenziali per il ripristino del tono muscolare, la correzione di una diastasi e il ritorno a un’attività fisica adeguata.
Queste opzioni sono spesso complementari e consentono di ottenere un miglioramento senza chirurgia o in preparazione a un intervento chirurgico.
Chirurgia estetica
- Addominoplastica (plastica addominale): intervento volto a ritendere la pelle e a rimettere in tensione la parete addominale, indicato in particolare in caso di pelle molto rilassata e/o di diastasi importante.
- Liposuzione (lipoaspirazione): rimozione selettiva dei depositi adiposi localizzati (fianchi, maniglie dell’amore, cosce) per snellire la silhouette; talvolta associata a un’addominoplastica.
- Lifting del seno (mastopessi) e/o mastoplastica additiva con protesi o lipofilling: per ripristinare la forma e la posizione del seno dopo la gravidanza e l’allattamento.
Il momento di questi interventi e la loro pertinenza devono essere valutati durante la visita: in genere si raccomanda di attendere la stabilizzazione del peso e la fine dell’allattamento prima della chirurgia.
Approcci complementari
- Nutrizione e ripresa progressiva di un’attività fisica seguita.
- Programmi di rafforzamento muscolare adeguati (addominali profondi, esercizi di stabilizzazione del tronco, riabilitazione del perineo).
- Supporto psicologico se la percezione del corpo dopo la gravidanza incide sul benessere.
Lo svolgimento del percorso di cura
- Prima tappa: visita medica approfondita con valutazione clinica (pelle, grasso, diastasi, palpazione mammaria, storia clinica, allattamento in corso o recente).
- Discussione delle aspettative e definizione di un progetto personalizzato: scelta delle tecniche, tempistica (in particolare rispetto all’allattamento), modalità di recupero e rischi potenziali.
- Proposta di un piano di trattamento progressivo: talvolta una combinazione di misure non invasive e riabilitazione, seguita dalla chirurgia se necessario.
Sicurezza, dialogo e personalizzazione guidano l’intero percorso. Il Pr Ignacio Garrido illustra le alternative e i vincoli legati a ciascuna opzione.
Risultati attesi e follow-up
- Obiettivi realistici: miglioramento dell’armonia corporea, migliore tonicità, riduzione degli eccessi adiposi localizzati e riposizionamento mammario. L’obiettivo è l’armonia e la naturalezza, non il ripristino perfetto di uno stato precedente.
- Variabilità dei risultati: l’ampiezza dei cambiamenti dipende dall’età, dalla qualità cutanea, dal peso e dal rispetto delle raccomandazioni post-trattamento.
- Follow-up: visite postoperatorie o di rivalutazione dopo i trattamenti non invasivi, misure di mantenimento (attività fisica, consigli nutrizionali) e adattamenti in base all’evoluzione.
Gli interventi chirurgici lasciano cicatrici che devono essere spiegate e considerate nella decisione.

